La storia del beachvolley

1895
William G. Morgan, insegnante di educazione fisica presso lo YMCA di Holyoke, Massachussets, inventa un nuovo sport. Mescolando elementi del basket, del baseball, del tennis e della pallamano crea la pallavolo (allora si chiamava “minorette”). Come rete utilizza quella da tennis, alzandola a circa 2 metri di altezza.

Anni ’20
Si inizia a giocare a beach volley nei primi campi allestiti sulle spiagge di Santa Monica, California. Le famiglie improvvisano partite 6×6. 1927: Il beach volley attraversa l’Oceano Atlantico e diventa in breve tempo lo sport più praticato nel campo nudisti di Franconville, località a nord-ovest di Parigi.

Anni ’30
A Santa Monica si gioca il primo 2×2 maschile di beach volley. Il beach volley fa la sua apparizione a Palavas, Lacanau and Royan (Francia), nei dintorni di Sofia (Bulgaria), Praga (Cecoslovacchia) e Riga (Lettonia).

1947
Il primo torneo ufficiale di beach viene organizzato alla Will Rogers State Beach, California, senza montepremi. L’organizzatore è Bernie Holtzman, i vincitori sono Manny Saenz e Harris.

1948
Si tiene il primo torneo con montepremi a Los Angeles, California. In cosa consiste il primo premio? Una cassa di Pepsi!

Anni ’50
Il “Parks & Recreation Department” organizza il primo circuito di tornei di beach, che si tiene su 5 spiagge californiane: Santa Barbara, Will Rogers State Beach, Sorrento Beach, Laguna Beach e San Diego. Nello stesso periodo, in Brasile si gioca il primo torneo di beach sponsorizzato da una testata giornalistica. E’ l’inizio della “beachmania”. Il beach si trasforma da sport a evento di spettacolo: nel programma dei tornei vengono inclusi anche concorsi di bellezza.
Nel 1957 viene eletta la prima “Queen of the Beach”.

Anni ’60
I tornei di beach si giocano su 13 spiagge californiane. Nel 1965 viene fondata la California Beach Volleyball Association (CBVA). Gli organizzatori dei tornei inizano a definire le regole del gioco.

1975
La Winston, azienda produttrice di sigarette, è il primo sponsor di un torneo di beach in California. Sugli spalti, 250 spettatori. I vincitori del torneo, Dennis Hare and Fred Zeulich, si aggiudicano $1,500.

1976
La Olympia Beer sponsorizza l'”Inaugural Professional Championships of Beach Volleyball” alla Will Rogers State Beach. Il primo premio è di $5,000. Assistono agli incontri un totale di circa 30.000 spettatori. Sulle rive del Lago Tahoe, Nevada, si tiene il primo torneo al di fuori delle spiagge californiane. Ron Von Hagen si ritira dall’attività sportive dopo aver vinto 62 Open. Oggi è considerato il Babe Ruth del beach volley.

1980
Si tiene il primo tour americano con 7 eventi in calendario e un montepremi di $52,000.

1982
Il tour diventa nazionale. Si tiene il primo torneo della costa orientale a Clearwater, Florida. In questi anni il beach diventa molto popolare sulle spiagge brasiliane di Copacabana e Ipanema.

1983
Nasce la Association of Volleyball Professionals (AVP), per tutelare gli interessi dei giocatori e preservare l’integrità del beach volley

1985
L’AVP Tour si svolge in otto stati: California, Florida, Colorado, Illinois, New Jersey, Massachusetts, Arizona e Hawaii.

1986
5000 spettatori assistono alla prima esibizione internazionale di beach volley a Rio de Janeiro. Nasce l’Australian Pro Beach Circuit. Il circuito AVP viene trasmesso dalla ABC via cavo in tutti gli Stati Uniti. Nasce il Women’s Professional Volleyball Association (WPVA), l’associazione femminile di giocatrici di beach volley. Fino a quell momento, il beach femminile era stato giocato solo a livello amatoriale.

1987
Si tiene il primo torneo internazionale FIVB di beach a Ipanema, a Rio de Janeiro, Brasile. Vincono i 22.000$ in palio Sinjin Smith e Randy Stoklos.

1989
Dopo aver vinto due medaglie olimpiche e aver giocato a pallavolo in Italia per sue anni nel Messaggero Ravenna, Karch Kiraly si dedica al beach a tempo pieno.

1990
Nasce il FIVB Beach Volleyball International Circuit e prende il nome di “World Series”. I tornei si tengono in Brasile, Italia e Giappone. I vincitori sono Sinjin Smith e Randy Stoklos.

1991
L’AVP crea il “King of the Beach”, evento in cui i giocatori cambiano compagno ad ogni incontro,scontrandosi tutti contro tutti, per determinare il “Re della Spiaggia”. Karch Kiraly, uno degli ideatori del torneo, è il primo vincitore.

1992
Il beach volley diventa disciplina dimostrativa alle Olimpiadi di Barcellona, con oltre 100 giocatori rappresentativi dei 5 continenti. Paulo Roberto Moreira Da Costa, detto Paulão, diventa campione del mondo. Sarà uno dei pochi atleti nella storia del beach a battere Karch Kiraly per due volte su tre incontri disputati. Si tiene anche la prima edizione femminile del FIVB. Le vincitrici sono Karolyn Kirby e Nancy Reno. Nasce un Dipartimento per il Beach Volley all’interno dell FIVB.

1993
Il 21 settembre, il beach volley diventa disciplina olimpica. 24 squadre maschili e 18 femminili parteciperanno alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. Per la prima volta, i vincitori del campionato mondiale non sono americani, ma brasiliani: Franco Neto e Roberto Lopes.

1994
Il beach volley viene incluso nei “Goodwill Games” che si tengono a San Pietroburgo, in Russia.

1995
Le classifiche finali del campionato FIVB servono da riferimento per le qualificazioni alle Olimpiadi di Atlanta dell’anno successivo. Circa 600 atleti di 42 paesi partecipano alla stagione.

1996
Le gare di beach delle Olimpiadi di Atlanta si tengono dal 23 al 28 luglio. Partecipano 24 squadre maschili e 18 femminili. Gli spettatori sono più di 107,000. Vincono la medaglia d’oro Karch Kiraly e Kent Steffes, davanti a Mike Dodd e Mike Whitmarsh (argento) e ai canadesi John Child e Mark Heese (bronzo). Nel femminile, vincono Jackie Silva e Sandra Pires. Per Kiraly è il terzo oro olimpico, dopo i primi due conquistati con la nazionale americana di volley.

1998
Per la prima volta nel FIVB World Tour, il montepremi del torneo femminile per ciascuna tappa equivale a quello del torneo maschile: $170,000. La FIVB offre nuove opportunità di gioco, introducendo i tornei Challenger, Satellite e Amatoriale, in aggiunta al World Tour e agli eventi Open.

1999
Per la prima volta, il campionato del mondo si svolge in Europa. Dal 21 al 25 luglio a Marsiglia assistono agli incontri circa 50.000 spettatori.

2000
Dal 16 al 26 settembre, in uno stadio da 10.000 posti appositamente costruito a Bondi Beach, vicino a Sydney, si svolge il torneo di beach olimpico. 24 squadre maschili e femminili gareggiano per la medaglia d’oro. Vincono l’oro Dain “The Body” Blanton e Eric Fonoimoana, davanti ai brasiliani Zé Marco-Ricardo Costa e ai tedeschi Jörg Ahmann-Axel Hager. Nel femminile, vittoria delle australiane Natalie Cook e Kerri-Ann Pottharst. Argento per le brasiliane Behar-Bede e bronzo per Pires-Samuel.

2001
Leonard Armato e la sua società Management Plus acquisiscono l’AVP, che diventa l’unico tour di beach professionistico degli Stati Uniti. Armato, come “commissioner AVP”, firma il pallone Wilson utilizzato nel circuito.

2004
146a vittoria AVP per Karch Kiraly. A 43 anni e mezzo diventa il giocatore più anziano ad aver vinto un torneo nazionale di beach. Con 31 vittorie, Shelda Bede e Adriana Behar diventano la coppia femminile che ha vinto di più nella storia del beach.

2005
Gli atleti partecipanti al Campionato Mondiale a Berlino scioperano per far valere i loro diritti. Si raggiunge un accordo con Rubén Acosta Hernandez, presidente FIVB: viene creata una commissione di giocatori di beach, composta da 7 membri, che si incontrerà almeno una volta l’anno a Losanna, in Svizzera, per discutere sulle tematiche legate al beach professionistico e per tutelare gli interessi dei giocatori. Diventano campioni del mondo i brasiliani Araujo-Magalhaes. Nel femminile si impone la coppia Walsh-May, americane, fenomeni imbattibili del beach mondiale.