Il Beach Volley a livello giovanile

Come si può promuovere il beach volley a livello giovanile?FB_IMG_1486394814492

La prima considerazione che dobbiamo fare è: perché un ragazzo o una ragazza dovrebbe iniziare a giocare a beach volley?

Per rispondere a questa domanda in modo corretto è necessario analizzare alcuni elementi costitutivi del beach volley che possono subito richiamare l’interesse di un giovane.

  1. 1 – Normalmente si gioca all’aperto su un terreno naturale, come la sabbia, e in ambienti a stretto contatto con la natura. Questo dà l’immagine di uno sport sano, ma l’approccio dei giovani atleti con questi elementi naturali va curato in modo particolare. A chi si presenta per i primi allenamenti di beach volley all’aperto insegniamo da subito che ogni elemento che la natura ci propone (sole, vento, pioggia, ecc…) deve diventare al più presto un nostro “amico”. Per esempio dobbiamo imparare ad “usare” il vento e il sole a nostro vantaggio, a muoverci sulla sabbia in maniera corretta e naturale senza “affondare” ma “galleggiare” e ad essere più pronti dei nostri avversari ad affrontare l’eventuale pioggia.
    In questo modo trasformiamo l’eventuale difficoltà in un elemento caratteristico del gioco fino a farlo diventare un vantaggio e un piacere.
  2. 2 – La grande fatica fisica va trasformata in grande forma fisica. Per giocare tre o quattro partite in un giorno, magari sotto un sole cocente, bisogna essere molto preparati da tutti i punti di vista. E questa immagine da “Iron Man o Woman” della sabbia affascina sicuramente chi inizia e sperimenta sul campo che, assieme alla preparazione tecnico/tattica, è indispensabile anche una grande preparazione fisica e mentale.. solo così si può arrivare ad ottenere risultati nel beach volley.
  3. 3 – Un altro elemento è sicuramente l’impatto spettacolare ed emotivo che suscita in chi lo pratica. Nei primi allenamenti i nostri giovani atleti possono rischiare di essere abbastanza frustrati, perché rispetto alle iniziali aspettative spesso scoprono che è tutto molto più complicato (soprattutto per chi viene dall’indoor con aspetti coordinativi e tecnici già molto consolidati si trova in grosse difficoltà ad applicarli al nuovo ambiente di gioco). Solo dopo pochi allenamenti, in cui devono essere illustrati in modo corretto i principi tecnico/tattici che regolano il beach volley, scoprono l’esatto contrario e cioè che si muovono sul campo con molta più dimestichezza di quella che potevano immaginare e di conseguenza si divertono. Quante volte ci siamo sentiti dire da chi ci accompagna giovani atlete … “ma per loro giocare due contro due è impossibile il campo è troppo grande” … per poi scoprire, soprattutto per il femminile dove c’è un apprendimento tecnico più rapido, che dopo pochi allenamenti (3/4) è successo l’esatto contrario e spesso gli stessi genitori/accompagnatori scoprono quanto sia piacevole e spettacolare vederle giocare due contro due.
  4. 4 – L’ultima caratteristica tipica del beach volley è la coppia, che può diventare un elemento estremamente motivante nell’avvicinamento di giovani a questa disciplina sportiva. Quando cominciamo ad abbinare le prime coppie per affrontare tornei e competizioni spieghiamo ai nostri giovani atleti che la coppia non è formata da due giocatori ma solo da uno… tanto deve essere forte la sintonia all’interno della squadra. Questo spesso fa nascere un rapporto molto solido tra gli atleti/e che in alcuni casi si può trasformare in un rapporto di amicizia anche extra-sportiva.

Questi elementi sono alcuni tra quelli caratteristici che compongono il beach volley e se ben indirizzati da maestri o allenatori possono essere estremamente motivanti per avvicinare giovani al nostro sport.
E’ sicuramente fondamentale il ruolo che devono rivestire gli istruttori nell’impatto di giovani atleti con questa disciplina sportiva perché… “se la natura è un fastidio (sole,vento, pioggia ecc …), se non mi piace faticare, se mi demoralizzo ai primi insuccessi e se penso solo a far io bella figura rispetto al compagno/a”… allora non si proverà sicuramente piacere a giocare a beach volley.

Il mio consiglio per chi intende iniziare a seguire dei giovani beacher è sicuramente quello di formarsi attraverso un percorso che stimoli una crescita tecnico/tattica ma che curi anche aspetti educativi determinanti per chi segue giovani atleti. Stimolante può essere la partecipazione ai corsi di maestro o allenatore di beach volley e anche seguire allenatori che abbiano maturato un’esperienza importante a livello giovanile.
Questo sicuramente può aiutare a trovare le giuste metodiche e metodologia di allenamento utili ad avvicinare sempre più giovani atleti a questo splendido sport.

Matteo D’Auria

Direttore tecnico OpenBeach